Integrazione Fasciale

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Integrazione fasciale nasce dall’esperienza del dottor Marco Montanari, di cui indichiamo il sito:http://www.integrazionefasciale.it

 

L’Operatore Fasciale pratica con le dita, i pugni, le nocche, i palmi della mano, i gomiti, il piatto dell’ulna o dell’olecrano del gomito. Questi strumenti di lavoro agiscono sul tessuto connettivo.

Le manovre hanno una durata variabile, da un minuto a diversi minuti. Si rimane sul tessuto il tempo necessario a produrre calore. Il calore è fondamentale per cambiare consistenza al connettivo, il calore risolve l’attrito e l’inerzia, modifica la consistenza della sostanza fondamentale e ripristina la fluidità.

Uno dei più importanti effetti del lavoro è la riduzione dello sfregamento delle parti strutturali: la postura cambia e i movimenti diventano più fluidi e liberi, la gestualità, gli atteggiamenti, le movenze e le espressioni diventano più sciolte e naturali.

Si agisce in modo specifico su ogni tipologia di persona con variabili che non sono soltanto finalizzate alla risoluzione di tensioni fisiche e sbilanciamenti posturali, ma diretti anche alle varie forze che, a livello profondo, contribuiscono al disagio della struttura.

  • BENEFICIO 1

    Viene generata una trasformazione dei tessuti, si favorisce l’apertura delle fasce e dei muscoli producendo un cambiamento nella forma del corpo. Si alleviano le forze di trazione e attrito permettendo nuovi equilibri gravitazionali e ristabilendo una corretta postura.

  • BENEFICIO 2

    Le manovre migliorano il flusso dei fluidi, la circolazione sanguigna e il funzionamento metabolico cellulare. Dopo il trattamento è stato accertato anche un miglioramento del sistema immunitario, (monociti, linfociti, macrofagi ecc.), favorendo così la capacità del corpo di aumentare la sua azione difensiva e reattiva.

  • BENEFICIO 3

    Le sessioni di trattamento ripristinano l’equilibrio dell’organismo a livello circolatorio, respiratorio, ormonale, e del sistema nervoso. Il lavoro amplia l’apporto mielinico alle fibre nervose. Il sistema nervoso ripristina quindi un suo naturale equilibrio e diminuisce la sua responsabilità nel mantenimento di una tensione, nell’esacerbarsi di una sintomatologia, nell’acutizzarsi e nel persistere di un disagio fisico o mentale.

  • BENEFICIO 4

    Si attiva nuovamente la funzionalità dei singoli muscoli e l’attività sinergica dei gruppi muscolari nell’organizzazione armonica della rete fasciale. Avviene l’appropriazione di nuovi pattern, nuove abitudini e nuove mobilità. Migliora il funzionamento neuromuscolare e propriocettivo nel coordinamento tra l’attività cerebrale e il sistema muscolo scheletrico.

  • BENEFICIO 5

    Spesso dopo la seduta la circolazione migliora, ci si sente più presenti, si acutizza la visione oculare, l’udito e l’odorato, c’è una generale riapertura dei sensi e un generale aumento della vitalità. È la base del cambiamento personale e nella trasformazione delle attitudini personali negative.

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